giovedì 29 marzo 2007

[Presentazione] della 30ª giornata

31/03/2007 18.00
Reggina - Siena
La Reggina, dopo il 5-1 sul Catania, cerca altri punti per allontanarsi dalla zona retrocessione e vincendo si porterebbe a quota 28, mettendo nei guai il Siena.

31/03/2007 18.00
Roma - Milan
Scontro tra le due italiane ancora in corsa in Champions League che dovranno giocare il 3 aprile rispettivamente contro Manchester United e Bayern Monaco, probabile che le due squadre stiano già pensando all'Europa e giochino con la testa già in Europa, probabile uno 0-0.

01/04/2007 15.00
Atalanta - Fiorentina
L'Atalanta sta attraversando un brutto periodo ma è comunque a metà classifica e non rischia di essere risucchiata in zona B, alla Fiorentina servono punti per la Champions, unico modo per trattenere Toni a Firenze.
Cagliari - Messina
Sfida salvezza, se il Messina vince aggancia il Cagliari e lo "inguaia".
Chievo - Sampdoria
La Samp è tranquilla, sa di essere praticamente già salva e potrebbe anche andare in vacanza già da adesso, a 10 giornate dalla fine. Per il Chievo invece è il contrario, c'è bisogno di punti per la salvezza e una Samp "rilassata" sarebbe l'ideale per provare a strappare i 3 punti.
Empoli - Ascoli
L'Empoli sogna l'Europa e l'Ascoli la salvezza, entrambe hanno bisogno di punti ed entrambe daranno il massimo.
Inter - Parma
L'Inter gioca contro il Parma per centrare l'ultimo obiettivo, i 100 punti, gli emiliani cercano punti salvezza, che dubito arriveranno.
Livorno - Catania
Le squadre rischiano di essere risucchiate nelle zone basse della classifica, servono punti ad entrambe ma il Livorno è più motivato, visto il recente cambia di allenatore. Marino rischia.
Torino - Palermo
Il Toro, per non finire in basso, ha bisogno di punti, e questo Palermo potrebbe essere la vittima degli uomini di De Biasi. Attenzione a Cavani, che vuole fare 3 su 3.

01/04/2007 15.00
Udinese - Lazio
L'Udinese è tranquilla, non rischia la B e non può sperare nell'Europa, la Lazio invece vuole continuare la sua striscia di vittorie per cercare di agganciare una Roma che ormai pensa solo alla Champions e che potrebbe perdere punti preziosi contro il Milan.

sabato 24 marzo 2007

[Giovani] Pazzo

Pazzo! Pazzo è il soprannome di Giampaolo Pazzini, attaccante della Fiorentina. Pazza è stata la partita contro l'Inghilterra per inaugurare Wembley. 3 gol, uno dopo 30 secondi secondi, uno, il possibile 4-3 e possibile poker, mangiato.

Giampaolo nasce a Pescia, in provincia di Pistoia, il 2 agosto 1984. E' alto 180 cm e pesa 77 kg.

Giampaolo tira i primi calci nel Margine Coperta e poi passa all'Atalanta, nelle cui giovanili si mette in luce. Nel 2003/2004, a vent'anni, Pazzini gioca 39 partite in B con l'Atalanta, che viene promossa in A, condite con 9 gol. L'anno successivo Pazzini lascia Bergamo dopo 12 partite e 3 gol, lo attende Firenze. Nella seconda metà di campionato a Firenze per lui 14 presenze e 3 gol. Nel 2005 Pazzini è chiuso da Toni, che Prandelli vede bene come unica punta, e spesso si alterna con Bojinov, per lui solo 5 gol in campionato. Questo però non gli impedisce di vincere l'Oscar come Miglior Giovane del 2004/2005. Pazzini nel 2006/2007, ancora chiuso da Toni e dal nuovo arrivato Mutu, colleziona solo 11 presenze e segna solo 3 gol, complice un infortunio che lo tiene lontano dai campi per 2 mesi.



Oggi, 24 marzo, è forse il giorno più bello per Giampaolo, per lui una fantastica tripletta per inaugurare il nuovo Wembley che consente all'Italia di pareggiare per 3-3 l'amichevole contro l'Inghilterra.

venerdì 23 marzo 2007

[Grandi] Giacinto Facchetti

Nasce la rubrica "Grandi", un'idea presa da CalcioSpagnolo, il blog di Valentino Tola.

Il primo personaggio di cui parlerò è Giacinto Facchetti, un grande uomo oltre che un grande, un grandissimo calciatore.

Giacinto Facchetti nasce a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 18 luglio 1942.

Il giovane Giacinto gioca nella Trevigliese, la squadra del suo paese, dal '56 al '60, da attaccante. All'Inter, nel '61, lo porta "HH", Helenio Herrera, che di lui disse «Questo ragazzo sarà una colonna fondamentale della mia Inter.» e lo trasforma in terzino. Facchetti, detto "Cipe", fa il suo esordio in Serie A il 21 maggio 1961, contro la Roma, vinto per 2 a 0 dai nerazzurri. Facchetti fu una delle colonne della Grande Inter, con la quale vinse 2 Coppe dei Campioni e 4 Scudetti. Per lui, sempre in nerazzurro, 634 partite e 75 gol, qualcosa di impensabile per un difensore, soprattuto in quel periodo. Nel '65-'66 segnò addirittura 10 gol, fu il primo difensore italiano a segnare tanto in un campionato. Giacinto, ovviamente, gioca anche in Nazionale, con cui esordisce il 27 marzo 1963 nell'1 a 0 sulla Turchia ad Istanbul. Facchetti in nazionale vince l'Europeo '68 e arriva in finale al Mondiale del '70, battuto dal Brasile di Pelè per 4-1 in finale, in entrambe le occasioni Facchetti è il capitano degli azzurri.

Facchetti diventa Vicepresidente dell'Atalanta, poi torna all'Inter per fare il Direttore Generale, in seguito alla morte di Prisco diventa Vicepresidente e, il 19 gennaio 2004, in seguito alle dimissioni di Moratti, diventa Presidente dell'Inter, ruolo che ricoprirà fino alla sua morte. Con l'Inter, da Presidente, Facchetti ha vinto 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane e uno Scudetto. Poco prima della sua morte Facchetti ha l'onore di ricevere il Golden Foot.



Giacinto Facchetti si spegne a Milano il 4 settembre 2006 per un tumore al pancreas, in suo onore l'Inter ritira in numero 3. In sua memoria la Gazzetta dello Sport ha istituito il premio "Il bello del calcio e la Lega Calcio ha nominato il Campionato Primavera "Trofeo Giacinto Facchetti".

Gene Gnocchi al Parma



Gene ci è riuscito! Dopo essersi allenato con diverse squadre di Serie A il comico ha firmato un contratto con il Parma che lo legherà alla società emiliana fino al 30 giugno. Gnocchi guadagnerà 18.000 euro, il minimo sindacale, spalmati in due mesi, aprile e maggio. Da domani Gnocchi sarà a disposizione di Ranieri, e chissà che Gene non segni il gol della salvezza degli emiliani...

FOTO: BERTI

giovedì 22 marzo 2007

[Giovani] Palladinho


Avrei voluto scrivere questo articolo dopo un'altra prestazione fantastica di Aladino, magari dopo la partita la partita di Wembley, magari dopo un suo gol nella partita di Wembley, ma così non sarà, visto che Palladino è stato costretto a restare a casa a causa del riacutizzarsi di un dolore al ginocchio destro.
Palladinho, come è stato soprannominato da Cobolli Gigli dopo la tripletta alla Triestina, è nato a Mugnano, provincia di Napoli, il 17 aprile del 1984. E' alto 182 cm e pesa 68 kg.


Raffaele, un diploma da geometra, inizia a giocare nella squadra del suo paese, gli Amici di Mugnano, poi nel 2000 va a Benevento, dove segna un gol in 8 partite in serie C. Lì viene notato dai dirigenti juventini, che non se lo lasciano scappare e lo portano a Torino.

Palladino segna 41 gol in 2 campionati nelle giovanili della Juve e nel 2004 viene mandato a Salerno per fare esperienza. In B con la Salernitana segna 15 gol, meritandosi di essere richiamato a Torino per poi essere mandato, di nuovo in prestito, a Livorno, dove in coppia con Lucarelli, segna soli 2 gol, di cui uno all'esordio contro il Lecce, gol che valse 3 punti.

Nel 2006 torna a Torino, stavolta per restarci. In B inizialmente non trova molto spazio, chiuso da Del Piero e Trezeguet e gli capita anche di essere schierato sulle fasce, lui però risponde sempre presente, segnando all'esordio da titolare contro l'Albinoleffe e in altre diverse occasioni.

Con la tripletta alla Triestina Palladino ha dimostrato di non essere più un giovane promettente ma una realtà del nostro calcio.

Per la seconda punta di Mugnano c'è anche un gol con l'Italia Under 21, contro la Danimarca.


FOTO: GOAL.COM

mercoledì 21 marzo 2007

Livorno: esonerato Arrigoni, arriva Orsi



Dopo il 4-0 subito a Udine Spinelli ha esonerato il tecnico Arrigoni, che già una volta era stato salvato dai giocatori. Gli succede Nando Orsi, ex vice di Mancini all'Inter che in mattinata ha rescisso il contratto con la società nerazzurra. Per il tecnico è la prima esperienza come primo allenatore.

FOTO: GAZZETTA.IT

martedì 20 marzo 2007

Reggina rivelazione


Puggioni; Nardini, Giosa, Aronica; Mesto, Amerini, Tognozzi, Modesto; Foggia, Amoruso, Bianchi. All. Mazzarri.
Cos'è? Una squadra partecipante al torneo di calcio a 11 del Bar del Lupo? Un gruppo di giovani di belle speranze? No, è la formazione della Reggina scesa in campo a Rimini contro il Catania e vincente 4 a 1 contro gli etnei. Adesso, parlando seriamente, quanti ne conoscevate? Forse, escluso il trio d'attacco, nemmeno uno.
Questa squadra, allenata da Mazzarri, uno che merita di lottare per l'Europa, non per la salvezza, è a 1 punto dalla zona retrocessione. Ah, quasi dimenticavo, la Reggina è partita con 11 punti di penallizzazione a causa di Calciopoli, senza la penalizzazione sarebbe ottava, a - 1 dalla Fiorentina e in piena corsa per l'Europa.
Come si chiama l'autore del miracolo? Walter Mazzarrri. Nato a San Vincenzo, in provincia di Livorno, il 1° ottobre 1961, autore di una discreta carriera da calciatore spesa tra A, B e C. Inizia ad allenare "veramente" nel 2001, all'Acireale, in C2, dopo aver fatto il secondo di Ulivieri a Napoli e a Bologna. Con l'Acireale arriva nono, meritandosi la chiamata della Pistoiese, in C1, dove chiude decimo. Nel 2003 va a Livorno, in B, e riporta in A gli amaranto dopo 60 anni. Nel 2004, al suo primo anno a Reggio, salva la squadra, ripetendosi anche l'anno successivo, quest'anno è a + 1 sul Messina, terz'ultimo, a 10 giornate dalla fine.
Grande Reggina!

FOTO: GOAL.COM

lunedì 19 marzo 2007

[Il Punto] Serie B: 29ª giornata

Risultati

Bologna - Mantova 1 - 1
Albinoleffe - Verona 1 - 1
Brescia - Rimini 0 - 2
Cesena - Genoa 2 - 1
Crotone - Napoli 2 - 1
Lecce - Modena 1 - 0
Piacenza - Frosinone 3 - 0
Spezia - Arezzo 3 - 1
Treviso - Bari 0 - 0
Vicenza - Pescara 1 - 0
Juventus - Triestina 5-1

Classifica

Juventus 52
Napoli 49
Piacenza 47
Rimini 46
Bologna 46
Genoa 46
Mantova 44
Cesena 41
Albinoleffe 39
Vicenza 36
Triestina 36
Brescia 36
Treviso 34
Frosinone 34
Spezia 33
Lecce 32
Bari 31
Verona 29
Crotone 28
Modena 26
Pescara 20
Arezzo 18

Marcatori

15 Del Piero (Juventus)
13 Bellucci (Bologna)
12 Papa Waigo (Cesena)

Nella 29ª giornata di Serie B le "grandi" non ottengono grandi risultati. Il Napoli perde contro il Crotone e ferma a 18 la serie di risultati utili consecutivi. Anche il Genoa perde, 2 a 1 a Cesena, la squadra di Gasperini è imbattibile in casa ma ha un rendimento da medio-bassa classifica in trasferta. Il Bologna nell'anticipo del venerdì riacciuffa il Mantova solo a tempo scaduto. Vittoria per il Piacenza con tripletta di Cacia sul Frosinone, in un pessimo momento di forma. Vittoria anche per il Rimini, 2-0 sul Brescia con doppietta di Matri. Nel posticipo del lunedì la Juve strapazza la Triestina 5-1, che inizialmente era addirittura andata in vantaggio con Piovaccari, rete pareggiata un minuto dopo da Camoranesi e risultato ribaltato dalla tripletta di Palladino e dalla rete di Bojinov.

domenica 18 marzo 2007

[Il Punto] Serie A: 29ª giornata

Risultati

Ascoli - Inter 1-2
L'Inter vince ad Ascoli davanti a soli 5.000 spettatori, gli abbonati dell'Ascoli. Nel primo tempo gli uomini di Sonetti reggono, nella ripresa però il duo Ibra-Adriano sfornano rispettivamente 2 gol e 2 assist che portano i 3 punti alla squadra allenata da Mancini. Nel finale rigore trasformato da Bonanni per fallo di Samuel su Bjelanovic.
Cagliari - Chievo 0-2
Finisce 2-0 per i clivensi grazie ai gol di Brighi e Bogdani in 4 minuti che chiudono la partita anche la squadra di Giampaolo cerca più volte di riaprire il match.
Catania - Reggina 1-4
4-1 per la Reggina, vittoria che porta gli uomini di Mazzarri fuori dalla zona retrocessione e che porta a 10 i turni senza vittorie dei catanesi. Marino a rischio esonero?
Fiorentina - Roma 0-0
0-0: tanto spettacolo ma zero gol. Annullato un gol a Mancini per fuorigioco inesistente, per il resto un Frey eccezionale nel giorno del suo 27° compleanno e un Fiorentina brava a reggere in 10 uomini dal 35' del primo tempo (espulso Dainelli per doppio giallo).
Messina - Torino 0-3
Il Toro vince 3-0 a Messina e De Biasi vince la terza gara su quattro da quando è stato richiamato in panchina. Chissà che sarebbe successo se De Bisi avesse iniziato il campionato...
Milan - Atalanta 1-0
1-0, basta un gol di Ambrosini al Milan per battere l'Atalanta e continuare a sperare in un posto in Europa.
Parma - Siena 1-0
Il Siena perde anche con il Parma, che continua a sperare. Decisivo il gol di Gasbarroni al 18' del primo tempo. Siena che non vince da quasi 3 mesi, Beretta a rischio esonero?
Udinese - Livorno 4-0
L'Udinese travolge il Livorno, gran partita di Di Natale, 2 gol per lui, e ritorno in Nazionale per il napoletano. Gli altri due gol portano la firma di Asamoah e Barreto. Se il risultato è stato così largo la colpa è soprattutto della difesa amaranto, in alcune occasioni davvero vergognosa.
Lazio-Empoli 3-1
La Lazio batte l'Empoli e conquista la sesta vittoria consecutiva che la porta a 9 punti da una Roma che, distratta dalla Champions, potrebbe mollare in campionato. Il match è molto equilibrato nel primo tempo, ma la Lazio riesce a segnare due gol che cambiano la partita. Nella ripresa Cagni inserisce Pozzi al posto di Matteini ma non cambiano i risultati, per la Lazio segna Manfredini. Nel finale 3-1 di Almiron.

Classifica

Inter 76
Roma 58
Lazio 49
Palermo 47
Milan 43
Empoli 42
Fiorentina 37
Sampdoria 35
Udinese 35
Atalanta 32
Catania 32
Torino 31
Livorno 29
Chievo 27
Siena 27
Cagliari 27
Reggina 25
Messina 24
Parma 22
Ascoli 19

Marcatori

18 Totti (Roma)
15 Bianchi (Reggina), Ibrahimovic (Inter), Toni (Fiorentina)
13 Mutu (Fiorentina), Rocchi (Lazio)


Highlights

Italia-Scozia: i convocati

Il ct Roberto Donadoni ha diramato la lista dei convocati per Italia-Scozia del 28 marzo, valevole per le qualificazioni a Euro 2008. Assenti Iaquinta, Grosso e Zaccardo per infortunio. Ritorni per Bonera e Ambrosini. Tonetto e Quagliarella le novità.

Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Livorno), Abbiati (Torino).
Difensori: Tonetto (Roma), Oddo (Milan), Zambrotta (Barcellona), Barzagli (Palermo), Materazzi (Inter), Cannavaro (Real Madrid), Bonera (Milan), Pasqual (Fiorentina).
Centrocampisti: Mauri (Lazio), Ambrosini (Milan), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Pirlo (Milan), Semioli (Chievo), Perrotta (Roma), Camoranesi (Juventus).
Attaccanti: Quagliarella (Sampdoria), Rocchi (Lazio), Toni (Fiorentina), Gilardino (Milan), Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese).